lunedì 19 dicembre 2011

Percorsi



Questa mattina già mi sorridevano e ancora non avevo capito che non volevano partire. Niente é riuscito a smuoverli, nemmeno gli insulti del macchinista. Ma é stato un bene, così ho avuto il tempo di fare un salto in Vietnam, Cambogia, Cina e Tibet. Poi ho incontrato la donna vestita di nero con un filo bianco sulla coscia, una ragazza che mette le calze sopra i pantaloni fino al ginocchio e un ragazzo che ha parlato con il vento.



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